PRESS / CITY MUSIC

Le atmosfere immaginifiche che suscita questo disco sono molteplici e partono da "Agua" che probabilmente è il brano più significativo di questo full-lenght di 10 brani. Acoustic-jazz pacato che si insinua nella mente dell'ascoltatore, attraverso un sound farcito di percussioni (tipiche di terre lontane) con partiture soavi. Interessante l'idea delle backing vocals su "Esmeralda" e la cadenzata melodia di "Mirage". Un album pieno di espedienti interessanti e mai banali: a tal proposito si veda la canzone dedicata a Massimo Troisi "Au Revoir, Massimo", languida e malinconica. Delle ottime idee ben suonate e ben messe in mostra in questo Chronos, identificano la band di Marco Albani grazie alla tecnica (buona) e alle atmosfere dirette ma mai forzate. Stefano De Vito, 4 Aprile 2007

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