Marco Albani al Parco del Celio: sonorità di jazz acustico e world music per viaggiare dal Mediterraneo al Sud America. Con il live del chitarrista romano, martedì 24 settembre 2024, chiude il festival Jazz & Image al Colosseo.
Marco Albani Project a Jazz&Image al Colosseo con una grande band.
Marco Albani tra Kallaama e World Music in 10 canzoni.
Intervista al chitarrista e compositore romano, che da poco ha fatto uscire il suo ultimo album: Kallaama, che in un dialetto senegalese significa: "Linguaggio".
Terzo lavoro discografico per il chitarrista e compositore Marco Albani, insieme a molti ospiti il cui crossover stilistico rappresenta una forma di comunicazione senza confini: Javier Girotto, Frances Alina Ascione, Kaw Sissoko, Andrea Sanchini, Umberto Vitiello, Clea Scala, Carla Cocco e Velka-Sai.
Sin dal suo debutto solistico del 2006, il compositore e chitarrista acustico romano Marco Albani ha condiviso la sua ampia coscienza globale attraverso opere impegnative che fondono il jazz acustico con sonorità e ritmi mediterranei, africani e sudamericani.
Marco Albani, chitarrista e compositore, è nato e vive a Roma. Muovendosi sul sottile confine tra jazz acustico e World Music, le sue composizioni, ricche di sonorità mediterranee, africane e sudamericane, comunicano idee e sensazioni con un linguaggio diretto che coinvolge emotivamente l'ascoltatore.
Il chitarrista di jazz contemporaneo Marco Albani pubblica il suo nuovo album KALLAAMA il 29 settembre 2021. Ascolta il nuovo singolo FREEDOM!
Giovedì scorso (11 aprile) era di scena il "Marco Albani Acoustic Quartet", estensione in chiave intimista del talento del musicista romano. Marco e la sua chitarra, accompagnato dai fidi Menotti Minervini (contrabbasso elettrico), Martino Onorato (pianoforte) ed Umberto Vitiello (percussioni e voce), ha dato vita ad un concerto godibile in ogni singola nota prodotta sul palco. Prodotta da musicisti veri, coinvolti in quello che stavano suonando e consapevoli del flusso diretto verso il pubblico e dell'emozione e dell'energia che ne scaturiva.
Grande attesa alla "Casa del Jazz" di Roma, dove il prossimo 5 agosto 2011 il chitarrista Marco Albani sarà in concerto per proporre il meglio del suo repertorio.
Un mondo facile, apparentemente, quello di Marco Albani: un incontro fatto di immagini immediate, gradazioni di sentimenti sfuggenti che rincorrono un'anima del mondo sentita con entusiasmo naturale e con naturale passione, assecondata da un suono personale lirico e luminoso.
"Marco Albani Project: tra Mediterraneo, Africa e Sud America".
A quattro anni dall'album di esordio (Chronos) il chitarrista Marco Albani si ripropone con un lavoro piuttosto maturo e variegato sia nelle atmosfere che nei generi musicali. Una sorta di fusion che comprende atmosfere latine, jazz, africane, il tutto condito con i fraseggi della chitarra classica dell'autore.
Album antologico del chitarrista Marco Albani, dedicato alle proprie radici e passioni musicali.
In Italia è difficile farsi strada in campo musicale. Spesso troppo difficile. Dinamiche siderali impossibili creano ogni tanto il miracolo. E qualche volta, nonostante la critica si accorga anche di te, e magari hai già fatto un numero enorme di anni di gavetta, comunque siamo lontani anni luce da reali possibilità commerciali.
E' con grande piacere che mi accingo a recensire in anteprima, in uscita ufficiale dal 1 aprile 2010, questo secondo album di Marco Albani. Un artista a tutto tondo, un amico sincero e persona dai modi affabili e gentili che traspirano dalla sua musica, composta e suonata con la passione e l'entusiasmo di un ragazzo, ma con l'accuratezza e il tocco, che l'esperienza di anni votati allo strumento, hanno portato a questo ottimo album strumentale
Guidavo verso Londra all'inizio di questa settimana, e chiunque fosse stato con me avrebbe concluso che il mio lettore CD fosse difettoso, in quanto lo stesso album suonava continuamente durante il tragitto.
Per tutto l'inverno il grigiore ed il freddo hanno condizionato il mio stato d'animo, il traffico, la fretta indiavolata e caotica della città hanno oppresso il mio cuore, un pensiero sempre più pressante si è fatto strada nella mia mente: "ma dove andiamo così di corsa, cosa tentiamo di raggiungere, ottenere, conquistare?" Sento assoluto il bisogno di un respiro diverso…
L'alba al Cairo è contraddistinta sempre dallo stesso scenario: i primi raggi di sole che colpiscono le cime delle piramidi, il debole vento del deserto che muove intorno ad esse la sabbia, il pigro incedere sul Nilo di piccole imbarcazioni di pescatori sospinte da vele latine, l'echeggiare in lontananza della preghiera del Muezzin dall'alto di un minareto, solo la musica di sottofondo è cambiata, è quella di "Mirage" o di "Agadir" oppure di "Agua"
Le atmosfere immaginifiche che suscita questo disco sono molteplici e partono da "Agua" che probabilmente è il brano più significativo di questo full-lenght di 10 brani.
A volte per assaporare la magia di un disco non abbiamo bisogno di parole; proprio così, il nuovo album di Marco Albani dal titolo "Chronos" non necessita del testo per colpire il cuore dell'ascoltatore.
Marco Albani, chitarrista e compositore, ci fa visita passando per il Mediterraneo. Il musicista romano arricchisce la sua musica con abbaglianti trame da questa regione, ma anche con suoni dal Sud America.
Sensazione di serenità mista a gioia di vivere e toccanti arrivederci, un album di ricordi, la pioggia, la sensualità, ma soprattutto: il Mediterraneo.